A casa di Fabio Bottaini, l’inventore dell’Ecto Musica (Parte 1)

Appena Fabio e la sua deliziosa compagna Lorella ci aprono la porta di casa, io, cameraman e aiuto cameraman, veniamo trasportati in una dimensione di rilassamento quasi onirica (Fabio direbbe trascendentale forse), complici la musica (anzi, la Ecto Musica) in sottofondo, uno squisito tè delle cinque, il bianco che impera nella stanza, il comodo divano e… le ciabattine speciali (le vedrete nel video ndr.).

Fabio Bottaini – Ecto Musica

Siamo venuti qui per scoprire cos’è l’Ecto Musica, un modo diverso di offrire e ricevere musica che, con un’adeguata preparazione, consente un rilassamento profondo e la creazione di un “suono collettivo”. Di certo abbiamo capito due cose: che Fabio ne è l’inventore e che, per farla, bisogna avere un pianoforte accordato a 432Hz, il famoso La Verdiano, le cui teorie fanno discutere da lunghissimo tempo. (Per saperne di più: https://www.youtube.com/watch?v=m4l_PgMc-9k).

Fabio Bottaini al piano

Fabio Bottaini è un musicista compositore, ma anche un ricercatore del riequilibrio psico-fisico-energetico che collabora con diverse realtà: istituti di ricerca, università, riviste. Affascinato dagli strumenti a tastiera fin dalla prima infanzia, ha iniziato giovanissimo gli studi classici di pianoforte. La cosa fuori dal comune è che, già a 16 anni, studia in parallelo gli stati di coscienza non ordinari. Le sue due passioni lo portano, nel 1985, a pensare a una nuova forma di concerto dove, chi partecipa, non è più un ascoltatore passivo, ma contribuisce attivamente alla creazione dell’evento sonoro. Il risultato è Ecto Musica, ecto, da 8, simbolo dell’infinito, ovviamente. Secondo Fabio è una “musica libera da qualsiasi vincolo strutturale armonico e, se gli ascoltatori vengono preparati adeguatamente, riescono a bypassare l’atteggiamento critico della mente razionale e a creare una profonda sinergia collettiva che ha potenzialità riequilibranti notevoli”.

Che ci si creda oppure no, noi de L’Ordinario abbiamo deciso di sperimentare per voi una seduta in diretta, in modo da provare gli effetti e raccontarveli. In attesa di questo, incominciate a conoscere Fabio e sentite di che si tratta in questa intervista (Per informazioni e approfondimenti: http://www.ectomusica.it/)

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