{"id":1787,"date":"2016-11-29T04:13:02","date_gmt":"2016-11-29T03:13:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ectomusica.it\/site\/?p=1787"},"modified":"2026-04-19T20:05:42","modified_gmt":"2026-04-19T18:05:42","slug":"musica-e-coscienza-quando-la-musica-crea-un-campo-di-coerenza-collettivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ectomusica.it\/site\/ectomusica\/musica-e-coscienza-quando-la-musica-crea-un-campo-di-coerenza-collettivo\/","title":{"rendered":"Musica e coscienza: quando la musica crea un campo di coerenza collettivo"},"content":{"rendered":"<p>di Fabio Bottaini &#8211; 28\/11\/2016<\/p>\n<h1><img decoding=\"async\" class=\"preview post\" src=\"http:\/\/www.scienzaeconoscenza.it\/data\/articoli\/big\/c\/coscienza-musica.jpg\" alt=\"Musica e coscienza: quando la musica crea un campo di coerenza collettivo\" \/><\/h1>\n<h1>Quando si crea <strong>musica<\/strong>, possiamo farlo in 2 modi:<\/h1>\n<ul>\n<li>la possiamo pensare, provare, verificare, correggere ed infine decidere, una volta soddisfatti, che il lavoro \u00e8 giunto a compimento;<\/li>\n<li>oppure la improvvisiamo, cio\u00e8 la creiamo sul momento, componendo in maniera istantanea.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per riuscire ad improvvisare, il musicista\/compositore non solo deve possedere un bagaglio tecnico\/teorico, ma deve avere la capacit\u00e0 di calarsi nel flusso creativo e non farsi \u201cparalizzare\u201d dal proprio spirito critico: non c\u2019\u00e8 spazio per la riflessione, non si pu\u00f2 tornare indietro e correggere un eventuale nota che \u201cnon piace\u201d.<br \/>Quando si esegue musica dal vivo possiamo quindi attenerci ad una partitura oppure possiamo improvvisare.<\/p>\n<h2>Che cos&#8217;\u00e8 l&#8217;improvvisazione in musica<\/h2>\n<p>L\u2019<strong>improvvisazione<\/strong> pu\u00f2 essere vincolata da parametri armonici, melodici o ritmici oppure pu\u00f2 essere totalmente libera. Quando si improvvisa in assoluta libert\u00e0, si suona in maniera diretta e immediata quello che si percepisce intuitivamente nel \u201cqui ed ora\u201d, senza attingere alla memoria cosciente e si pu\u00f2 accedere a un particolare <strong>stato di coscienza non ordinario<\/strong>, una vera e propria estasi (ex-stasis = uscire dal corpo inteso come dimensione fisicamente statica) in cui si instaura un contatto speciale, una sorta di fusione con il proprio strumento e con l\u2019ambiente circostante, compresi eventuali ascoltatori.<\/p>\n<h2>Musica e coscienza<\/h2>\n<p>Utilizzando varie tecniche, il musicista e gli ascoltatori possono essere preparati per raggiungere uno stato di rilassamento profondo in cui \u00e8 stato dimostrato, con strumenti come il Brain Olotester, che si arriva ad uno straordinario aumento della <strong>coerenza tra le onde elettroencefalografiche dei presenti, con punte vicine al 90%<\/strong>. Esiste quindi la possibilit\u00e0 di attivare un \u201c<strong>campo di coscienza collettivo<\/strong>\u201d e lo strumento musicale pu\u00f2 diventare la \u201cstampante sonora\u201d di questa coscienza collettiva: la musica che \u201cviene fuori\u201d, Ecto Musica (dal greco ekt\u00f3s = fuori o da fuori) \u00e8 creata contemporaneamente da tutti i partecipanti. La musica viene quindi creata anche da chi ascolta.<br \/>\u00c8 chiaro che questo pu\u00f2 avvenire solo quando il musicista improvvisa totalmente libero da qualsiasi vincolo: altrimenti gli ascoltatori, seppur \u201cpreparati\u201d, possono solo seguire, e non certamente creare, la musica \u201cpensata\u201d dal musicista.<\/p>\n<h2>Ecto musica e terapia<\/h2>\n<p>Questo nuovo approccio all\u2019esecuzione musicale ha notevoli <strong>potenzialit\u00e0 terapeutiche<\/strong>. Nella cosiddetta \u201cmusicoterapia di terreno\u201d (L\u00e9on Bence \u2013 Max M\u00e9reaux) si afferma che: &#8220;la musica creata da un autore sia \u201cla sua terapia\u201d\u2026 e se la sua musica \u00e8 terapeutica per se stesso, lo deve essere anche per i tipi umani a lui simili&#8221;. Infatti, tale metodologia prevede che, nel programmare la musica per un determinato paziente, venga selezionato il compositore che meglio corrisponde alle caratteristiche caratteriali, costituzionali, diatetiche del paziente stesso.<\/p>\n<p>E nell\u2019incontro di Ecto Musica, chi ascolta diventa lui stesso compositore insieme a chi suona, con tutti i benefici che ne derivano.<\/p>\n<p>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.scienzaeconoscenza.it\/articolo\/musica-coscienza\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.scienzaeconoscenza.it\/articolo\/musica-coscienza<\/a><\/p>\n<p>Articolo uscito su Scienza e Conoscenza:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.scienzaeconoscenza.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.scienzaeconoscenza.it<\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Fabio Bottaini &#8211; 28\/11\/2016 Quando si crea musica, possiamo farlo in 2 modi: la possiamo pensare, provare, verificare, correggere ed infine decidere, una volta soddisfatti, che il lavoro \u00e8 giunto a compimento; oppure la improvvisiamo, cio\u00e8 la creiamo sul &hellip; <a href=\"https:\/\/www.ectomusica.it\/site\/ectomusica\/musica-e-coscienza-quando-la-musica-crea-un-campo-di-coerenza-collettivo\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1787","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ectomusica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ectomusica.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1787","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ectomusica.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ectomusica.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ectomusica.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ectomusica.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1787"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.ectomusica.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1787\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5356,"href":"https:\/\/www.ectomusica.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1787\/revisions\/5356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ectomusica.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1787"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ectomusica.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1787"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ectomusica.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}