Chi sono

fabio bottainidrago ectomusicaFabio Bottaini:
musicista, ricercatore nel campo della guarigione spirituale ed esperto di stati di coscienza non ordinari, sono l’ideatore dell’Ecto Musica, un nuovo genere di musica, totalmente improvvisata e creata anche da chi ascolta.

Nasco a Lucca il 10/02/1958. Affascinato dagli strumenti a tastiera fin dalla prima infanzia, inizio gli studi classici di pianoforte. Ben presto comincio a lavorare come tastierista in alcuni gruppi jazz-rock, svolgendo con successo attività concertistiche che mi danno modo di proporre le mie composizioni. Ma lo studio assiduo del pianoforte e la scoperta di musicisti come Chick Corea, Herbie Hancock e in seguito Bill Evans e Keith Jarrett, mi orientano sempre più verso il jazz acustico e, nel 1985, comincio a lavorare professionalmente nei clubs.
Col passare del tempo, il piano solo e il trio diventano le situazioni da me preferite. Nell’86 costituisco i First Trip; nell’87 l’Estatic Trio; nell’89 l’Ecto Jazz Ensemble. Nel ‘93, insieme alla cantante pisana Roberta Pierazzini, do vita al progetto “Jazz in Italiano”, con testi in italiano di Roberta su mie composizioni.

Ma la particolare ricerca legata allo studio degli stati di coscienza non ordinari, coltivata parallelamente fin dall’età di 16 anni, mi porta a scoprire nell’85 un nuovo modo di improvvisare. Questo mi farà allontanare progressivamente dalla scena jazzistica, per approdare ad un nuovo modo di concepire il concerto: chi partecipa non è più un ascoltatore passivo, ma contribuisce attivamente alla creazione dell’evento sonoro.

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Il risultato è una musica libera da qualsiasi tipo di vincolo strutturale armonico che io chiamo Ecto Musica (improvvisazioni al pianoforte eseguite in “ambiente” opportunamente preparato). Gli ascoltatori vengono opportunamente preparati in modo da favorire un approccio alla musica assai meno influenzato dall’atteggiamento critico della mente razionale. Si crea così una profonda sinergia, una sorta di fusione fra chi suona e chi ascolta e la musica che scaturisce è il risultato di questa “collaborazione energetica collettiva”.

Questo nuovo approccio all’improvvisazione ha potenzialità terapeutiche notevoli. Infatti collaboro con ospedali, università e istituti di ricerca, partecipando come relatore a convegni e conferenze e scrivendo anche articoli per riviste mediche specializzate.

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Sono docente  del Corso di Ecto Musica certificato S.I.A.F., che rilascia 50 Crediti Formativi ECP validi per i professionisti con l’attestazione di competenza professionale nei registri di Operatore Olistico.

Collaborazioni:
– Dott. Alessandro Vannucci (Psicoterapeuta, Firenze)
– AurAweb (Portale del benessere e del benavere)
– Dott.ssa Virginia Salles (Psicoterapeuta, Roma)
– Dott.ssa Rossana Becarelli (Direttore Ospedale S. Giovanni Antica Sede, Torino)
– Dott. Franco Alajmo (Dirigente medico presso la Cardiochirurgia dell’Azienda                     Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze)
– Prof. Paolo Manzelli (Direttorer di EGO-CreaNet//IUF – Univerità di Firenze)
– L’Altra Medicina Magazine (Periodico mensile che esce in edicola)
– Fabrizio Barbieri (direttore Energy and Freedom School, Empoli)

Ho all’attivo 19 CD: “Ecto Musica allo Chalet dei Tigli”; “Connessione cosmica”, con la collaborazione di Anna Federighi nel ruolo di canalizzatrice; “Vibrazioni cristalline”, con la collaborazione di Anjori e i suoi Cristalli; “Concerto al Castello Pietralata”; “Il respiro del Suono”; “Fiabe olotropiche”; “Il respiro del Suono tra i fili…d’erba”; “Fiabe Sonore al Podere Amarti”; “Ecto Musica @ Infernotti”; “L’antica frequenza”; “Il soffio di Penelope”.

Sono impegnato da anni, sia a livello nazionale che internazionale, nella promozione dell’accordatura a 432 Hz (il La Verdiano).

La mia vita

A 8 anni mi fu regalato il mio primo organetto. A 16 anni capii che la realtà in cui viviamo non è altro che vibrazione e che l’unica cosa per cui valesse davvero la pena di applicarsi nella vita era la Musica. In particolare ero affascinato dal suo aspetto creativo e l’improvvisazione diventò nel tempo la mia specializzazione. A 27 anni faccio una scoperta straordinaria: raggiungendo un particolare stato di coscienza non ordinario mi accorgo che è possibile improvvisare al pianoforte facendomi “guidare” dall’ambiente circostante e, preparando opportunamente eventuali ascoltatori, questi diventavano compositori insieme a me, contribuendo attivamente alla creazione del Suono. Nasceva così l’Ecto Musica (dal greco Ektos: fuori o da fuori), la Musica che “viene fuori” dal campo unificato! Sono passati molti anni da allora e negli innumerevoli incontri (concerti) effettuati è emerso sempre più la straordinaria potenzialità terapeutica di questo nuovo approccio alla musica: a fare la differenza è la possibilità di essere co-creatori della musica che si sta ascoltando! Naturalmente perché ciò avvenga è necessario rispettare tassativamente alcuni parametri: chi partecipa deve poter assumere una posizione molto comoda, deve essere protetto dal freddo, da rumori o movimenti, la luce deve essere molto bassa; tutto questo per permettere alle persone di raggiungere un rilassamento molto profondo e creare tutti insieme una “Coscienza collettiva” che poi, attraverso le mie mani, fa ri-suonare il pianoforte. Musica creata anche da chi ascolta, quindi, e non solo: anche l’ambiente con le sue energie e le “entità invisibili” entrano a far parte del “gioco”. E ogni volta è un “miracolo”… non finirò mai di ringraziare l’Universo per avermi fatto questo dono ed è questa la mia missione: condividere e far provare agli altri questa meravigliosa esperienza di “unione con l’Uno” attraverso il Suono.

Segue…