9 Giugno 1998 ore 23:52
Chalet
dei Tigli Lucca
ECTO MUSICA
LA VIA ESTATICA NELL'IMPROVVISAZIONE
Improvvisare vuol dire
creare musica "nuova", cioè il comporre in maniera istantanea.
Per
riuscire a farlo, l'improvvisatore
deve seguire due grandi direttive: la
via musicale e
la
via estatica.
La via musicale è tutto ciò che il musicista ha imparato nel corso della sua formazione: teoria, armonia, la pratica quotidiana
con il proprio strumento, tutta la musica scritta e tramandata sugli spartiti ed anche la musica ascoltata sui dischi, dal vivo, ecc.;
praticamente tutta la cultura
musicale acquisita.
La via estatica, invece, è la capacità dell'improvvisatore di andare in "estasi" (ex-stasis = uscire dal corpo inteso come
dimensione fisicamente statica), di entrare cioè in quel particolare "stato modificato di coscienza", attraverso il quale è
possibile instaurare uno straordinario contatto con il
proprio strumento.
L'Ecto Musica è il risultato dell'improvvisazione che segue solo la via estatica: il musicista e lo strumento si "fondono".
Questo permette di suonare, in modo diretto e immediato, quello che si percepisce intuitivamente, senza dover attingere
alla memoria cosciente: l'improvvisatore stesso diventa spettatore di questo fenomeno e lascia che la musica "accada"
spontaneamente,
attraverso di lui.
(Fabio Bottaini)
Grazie a Lorella,
inesauribile fonte di ispirazione; Andrea, folletto divino;
Piero, per la sua continua assistenza e a tutti gli altri amici...
Ecto Musica allo Chalet dei Tigli
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8:30
2. 9-6-98~2 8:27
3. 9-6-98~3 13:33
4. 9-6-98~5 11:48
5. 9-6-98~7 7:56
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